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La Tenuta Matilde Zasso è
una delle più grandi ed interessanti realtà enologiche della zona
flegrea. Un’azienda con una tradizione vinicola lunga tre generazioni e
l’unica a Pozzuoli che produce i vini Doc dei Campi Flegrei
Siamo alla fine dell’800,
quando il nonno, Michele Vicidomini, ispirato dall’amore per la propria
terra e dal fascino dei grandi vini dei Campi Flegrei inizia la sua attività
al Monte di Procida, dove produce piccole quantità di vino per la famiglia,
utilizzando i tradizionali metodi di lavorazione e vende il vino in "quartaruli".
Ma è nel 1958 che il figlio,
Salvatore Vicidomini con la moglie Matilde, volendo continuare la tradizione familiare
trasferisce la sede a Pozzuoli nei pressi del vulcano Solfatara e non solo vendono
il vino, ma iniziano ad imbottigliarlo, trasformando una passione in una grande
azienda.
Fondano l’ azienda agricola ‘Tenuta Matilde Zasso’.
Arrivano i primi macchinari per l’imbottigliamento, per poi giungere man
mano all’utilizzo di nuove tecnologie per la vinificazione.
Nel 1994 ,in seguito al riconoscimento
della DOC ( denominazione di origine controllata ) per la Falanghina e il Piedirosso,
parte la produzione dei vini Doc dei Campi Flegrei e si assiste ad un nuovo ampliamento
dell’azienda con l’acquisizione di nuovi vitigni.
Oggi l’azienda è
diretta con professionalità e con rispetto della tradizione dalla famiglia
Vicidomini, dai 5 figli di Salvatore e Matilde, ciascuno dei quali si occupa di
un settore specifico dell’azienda, dalla viticoltura alla torchiatura, dall’invecchiamento
all’imbottigliamento, dalla distribuzione al marketing:
- Francesco,amministratore delegato
- Luca, responsabile per il marketing e per le pubbliche relazioni
- Marco, enologo
- Michele, cura le fasi della vinificazione e dell’imbottigliamento
- Assunta, responsabile con Luca del marketing e della pubblicità.
L’azienda pur essendo legata
alla tradizione sia per quanto riguarda i metodi di coltivazione, sia per la lavorazione
di vitigni autoctoni, ha come obiettivo principale l’innovazione tecnologica,
l’ampliamento ed il miglioramento qualitativo del prodotto.
Ed è proprio dall’incontro
tra la tradizione e l’innovazione che nascono i “nobili” vini
dei Campi Flegrei: la Falanghina e il Piedirosso che già gli antichi greci
conoscevano ed apprezzavano.
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